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Incontri Gay: ora c'è Fabulis!

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Nasce il social network interamente dedicato al mondo degli omosessuali. Si chiama Fabulis. David Bohnett, salito agli onori della cronaca per la vendita multimilionaria a Yahoo della piattaforma Geocities, ha appena staccato un assegno da un quarto di milione di dollari per aiutare Fabulis a espandersi da New York, dove è nato poche settimane fa, al mondo intero.

Pur essendo rivolto alla comunità gay mondiale, Fabulis accetta anche gli amici eterosessuali, e conta ad oggi più di 40mila iscritti. Le recensioni estremamente positive uscite sulla piattaforma (giudicata in alcune a dir poco favolosa!), hanno spinto altri imprenditori ad interessarsi al progetto.

Ecco allora che, oltre a David Bohnett, anche i grandi nomi dell'editoria americana, quali Washington Post, Newsweek e Slate Magazine, sono pronti a scucire migliaia di dollari per la promozione del nuovo social network.

Ma rispetto a Facebook, oltre allo specifico bacino di utenza cui Fabulis si rivolge, quali sono le principali novità del nuovo social network? Innanzitutto questo è maggiormente orientato alla creazione di eventi e all'incontro fra gli iscritti, avvicinandosi a quella che è la funzione di un sito di incontri. Inoltre, Fabulis permette di essere 'amico' di un altro iscritto anche senza essere corrisposti, rompendo così il principio che regge l'amicizia su Facebook, per cui questa deve essere prima accettata dall'altro utente.

La nuova piattaforma, infine, riprende il concetto dei linden dollars, la valuta virtuale di Second Life. Accumulare bits su Fabulis (così si chiamano) permette poi di spenderli per svolgere molte azioni o utilizzare determinate applicazioni del sito che altrimenti sarebbero a pagamento.

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