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Incontri sesso: il preservativo sempre in tasca!
Chiavi di casa, portafoglio e preservativo. Ecco quello che bisognerebbe sempre controllare di avere in tasca prima di uscire di casa il sabato sera, tanto gli uomini come le donne. E non solo per il tanto temuto Hiv, ma anche per infezioni minori le quali magari neppure si conoscono, ma che possono essere altrettanto pericolose. Per questa ragione è partita la campagna estiva Yes We Condom, finalizzata a sensibilizzare giovani e non a godere del sesso con cognizione di causa, soprattutto per quanto riguarda l'igiene. Risulta infatti che molte malattie veneree vengono trasmesse all'interno della coppia, in particolare di quelle eterosessuali. Nonostante il cliché voglia che si considerino le relazioni extraconiugali (soprattutto se tra gay) più pericolose, le statistiche dicono l'esatto contrario. I casi di trasmissione di Aids all'interno di coppie eterosessuali stabili sono passati dal 1998 al 2008 dal 25,3% a un preoccupante 45,2%, mentre l'infezione da Hiv dovuta a rapporti omosessuali si assesta al 22,9% (dato pur sempre troppo elevato). Per fattori biologici, sociali e culturali, inoltre, le donne hanno maggiore probabilità di contrarre il virus rispetto agli uomini. Dal 1985 ad oggi, anche per avvenuti cambi culturali senza che questi fossero affiancati con la dovuta informazione, il rapporto donne/uomini infetti è salito in modo preoccupante a svantaggio delle prime. La campagna Yes We Condom, allora, prevede la diffusione di 400mila preservativi in 50 grandi città italiane, che verranno tappezzate con manifesti raffiguranti una coppia eterosessuale mentre mostra con naturalezza un preservativo. È prevista inoltre l'apertura di un sito ricco di informazioni utili e amene curiosità sul tanto vilipendiato 'cappuccio di lattice'. |